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	<title>DIY (Fai da Te) &#8211; Iris News</title>
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	<description>Keep Calm and Stay SRALF</description>
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		<title>Chioma fluente</title>
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				<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 15:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>CHIOMA FLUENTE I capelli sono una parte fondamentale del nostro corpo, fanno da cornice al viso. Che siano lunghi o corti, tinti o naturali è ugualmente importante prendercene cura. Per farlo spesso si usano molti prodotti, i quali però essendo chimici, pur dandoci una sensazione di morbidezza e lucidità, in realtà sono molto aggressivi e [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>CHIOMA FLUENTE<br />
I capelli sono una parte fondamentale del nostro corpo, fanno da cornice al viso. Che siano lunghi o corti, tinti o naturali è ugualmente importante prendercene cura. Per farlo spesso si usano molti prodotti, i quali però essendo chimici, pur dandoci una sensazione di morbidezza e lucidità, in realtà sono molto aggressivi e possono rovinare la salute e la robustezza del capello. Vediamo quali rimedi naturali possiamo utilizzare per avere capelli più setosi senza danneggiarli.<br />
Maschera: pestate un pugno di MANDORLE fino a ridurle ad una poltiglia densa ed omogenea, mescolate il tutto insieme ad un TUORLO D’UOVO e applicate questa cremina sui capelli appena lavati, ancora bagnati. Dopo di che avvolgete il capo in una carta stagnola o in una cuffia da doccia per circa mezz’ora. Infine sciacquate abbondantemente e aggiungete all’ultimo lavaggio mezzo bicchiere di ACETO DI MELE oppure il succo di un paio di LIMONI.<br />
E’anche possibile fare un impacco ogni 2 o 3 settimane: dovete applicare sui capelli puliti, appena lavati un impacco di ACETO DI MELE e poi sciacquare per bene.</p>
<p><em>                                                                                                                                                    Wanda Simeoli </em></p>
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		<title>GSL &#8211; Gel ai Semi di Lino</title>
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				<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 12:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>A partire dai semi di lino  è possibile effettuare la preparazione di un gel per capelli completamente naturale. La preparazione di base del gel ai semi di lino prevede l&#8217;utilizzo semplicemente di acqua e dei semi stessi, secondo un procedimento che permette loro di rilasciare mucillagini, fino alla formazione, a contatto con l&#8217;acqua, di una sostanza gelatinosa perfetta [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dai<b> semi di lino </b> è possibile effettuare la preparazione di un <strong>gel per capelli </strong>completamente naturale. La preparazione di base del <strong>gel ai semi di lino</strong> prevede l&#8217;utilizzo semplicemente di acqua e dei semi stessi, secondo un procedimento che permette loro di rilasciare mucillagini, fino alla formazione, a contatto con l&#8217;acqua, di una sostanza gelatinosa perfetta da utilizzare per tenere in ordine i capelli senza temere di ungerli o rovinarli.</p>
<p>Anzi, il <strong>gel di semi di lino</strong> può svolgere un vero e proprio effetto nutriente nei confronti dei capelli, rendendoli allo stesso tempo morbidi e luminosi.</p>
<div class="firstadsmobile"></div>
<h3 align="left">Gel di semi di lino: ricetta base</h3>
<p>La ricetta base per la preparazione del gel di semi di lino prevede l&#8217;utilizzo di:</p>
<ul>
<li>60 grammi di semi di lino</li>
<li>400 millilitri d&#8217;acqua</li>
</ul>
<p>Lasciate in ammollo i semi di lino nell&#8217;acqua che avrete versato all&#8217;interno di un pentolino per una notte, al fine di facilitare la formazione delle mucillagini. La mattina riscaldate sul fornello i semi con il loro liquido, fino a quando essi tenderanno a salire facilmente verso la superficie. Potete arrivare a portare il composto ad ebollizione ed in seguito abbassare la fiamma, prolungando la cottura fino a quando il gel non si sarà ben formato.</p>
<p><img src="https://www.greenme.it/images/stories/tecno/gel_capelli_procedimento.jpg" alt="gel capelli procedimento" width="550" height="366" /></p>
<p>A questo punto non vi resta che <strong>filtrare il vostro gel di semi di lino con l&#8217;aiuto di un colino</strong> in un bicchiere. Potete aggiungere alla preparazione un cucchiaino di succo di limone e mescolare. Il gel di semi di lino così preparato può essere trasferito in un dispenser o in un contenitore con coperchio e conservato in frigorifero senza problemi per almeno 3 giorni. Il gel di semi di lino può essere anche <strong>congelato nelle vaschette per i cubetti di ghiaccio</strong> ed utilizzato all&#8217;occorrenza, dopo averlo lasciato scongelare a temperatura ambiente nella quantità desiderata.</p>
<h3 align="left">1) Gel di semi di lino all&#8217;olio essenziale di mandarino</h3>
<ul>
<li>10 gocce di olio essenziale di mandarino</li>
<li>1/4 di cucchiaino di<strong> acido citrico </strong></li>
</ul>
<p>Una versione particolarmente profumata del <strong>gel di semi di lino</strong> può essere ottenuta utilizzando dell&#8217;olio essenziale di mandarino. In questa versione, inoltre, l&#8217;aggiunta di succo di limone viene sostituita da una piccola quantità di acido citrico. I due ingredienti devono <strong>essere aggiunti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta base</strong>, semplicemente con acqua e semi di lino, una volta che il gel si sarà formato e sarà stato filtrato e trasferito in un bicchiere. È consigliabile amalgamare gli ingredienti utilizzando una bacchetta di legno.</p>
<div class="secondadsmobile"></div>
<h3 align="left"><strong>2) Gel ai semi di lino all&#8217;olio essenziale di chiodi di garofano</strong></h3>
<ul>
<li>1/4 di cucchiaino di acido citrico</li>
<li>5 gocce di olio essenziale di limone</li>
<li>5 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano</li>
</ul>
<p>Nel gel di semi di lino l&#8217;acido citrico svolge la funzione di<strong> conservante</strong>. L&#8217;olio essenziale di <strong>chiodi di garofano</strong> svolge l&#8217;azione di un <strong>antibatterico naturale</strong>. Gli ingredienti devono essere aggiunti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta di base e amalgamati ad esso prima che il gel venga trasferito in un dispenser o in un altro contenitore.</p>
<h3 align="left">3) Gel di semi di lino all&#8217;olio di avocado</h3>
<ul>
<li>½ cucchiaino di olio di avocado</li>
<li>½ cuchhiaino di <b>sciroppo di agave </b></li>
<li>10 gocce di glicerina vegetale</li>
</ul>
<p>Aggiungendo questi tre ingredienti al gel di semi di lino preparato secondo la ricetta base si potrà ottenere un<strong> prodotto particolarmente nutriente e fissativo</strong>, adatto da applicare sui capelli ricci ancora umidi in modo da definire al meglio le onde e i boccoli. Il gel di semi di lino deve essere applicato sui capelli poco alla volta fino ad ottenere il risultato desiderato.</p>
<h3 align="left"><strong>4) Gel di semi di lino ai fiori di ibisco</strong></h3>
<ul>
<li>60 grammi di semi di lino</li>
<li>400 ml d&#8217;acqua</li>
<li>2 cucchiaini di fiori di ibisco essiccati</li>
</ul>
<p>Ecco una ricetta che prevede l&#8217;utilizzo di<strong> infuso di fiori di ibisco</strong> (karkadè) anziché di sola acqua per la preparazione del gel di semi di lino. L&#8217;utilizzo dell&#8217;infuso permetterà di ottenere un gel dal colore leggermente rossastro, adatto a donare qualche riflesso in più ai<strong> capelli rossi o castani.</strong> I fiori di ibisco dovranno essere lasciati in infusione in acqua bollente per 10 minuti. L&#8217;infuso dovrà essere filtrato e lasciato raffreddare prima di passare alla fase di ammollo dei<strong> semi di lino</strong> e di procedere secondo la ricetta base.</p>
<h3 align="left"><strong>5) Gel di semi di lino alla camomilla</strong></h3>
<ul>
<li>2 cucchiaini di fiori di camomilla essiccati</li>
<li>400 ml d&#8217;acqua</li>
<li>60 grammi di semi di lino</li>
</ul>
<p>Preparate un<strong> infuso di camomilla </strong>lasciando riposare per dieci minuti in acqua bollente due cucchiaini di fiori essiccati o una normale bustina di camomilla. Filtrate l&#8217;infuso e lasciatelo raffreddare prima di passare alla preparazione del gel di semi di lino, proseguendo secondo le istruzioni della ricetta di base, anche se in questo caso l&#8217;acqua viene sostituita dall&#8217;infuso di camomilla. Si consiglia di aggiungere un cucchiaino di succo di limone come conservante. Il gel di semi di lino alla camomilla è particolarmente adatto ai <strong>capelli chiari.</strong></p>
<p>Naturalmente, le quantità di ingredienti indicate per ogni ricetta possono essere aumentate in proporzione a seconda delle proprie necessità, in particolare se si desidera preparare del<strong> gel di semi di lino da congelare per utilizzi successivi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span style="font-size: 8pt;">Fonte : https://www.greenme.it/consumare/cosmesi/9476-gel-capelli-fai-da-te-semi-di-lino</span></em></p>
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		<title>Ricette : Uovo di Pasqua Artigianale</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2017/04/03/ricette-uovo-pasqua-artigianale/</link>
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				<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 12:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Non c’è sorpresa più bella che regalare qualcosa di realizzato con le proprie mani: che ne dite di un buonissimo uovo di cioccolata fatto in casa con ingredienti genuini? La sua preparazione è meno difficile di quanto sembri  ma bisogna munirsi dello  stampo idoneo . Ingredienti 500 g di cioccolato (a scelta fondente, al latte, [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<h2><em><span style="font-size: 12pt;">Non c’è sorpresa più bella che regalare qualcosa di realizzato con le proprie mani: che ne dite di un buonissimo uovo di cioccolata fatto in casa con ingredienti genuini? La sua preparazione è meno difficile di quanto sembri  ma bisogna munirsi dello  stampo idoneo .</span></em></h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>500 g di cioccolato (a scelta fondente, al latte, alla nocciola o bianco)</li>
<li>un termometro per dolci</li>
</ul>
<h3>Preparazione                                                            <a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/04/images.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1723" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/04/images.jpg" alt="" width="160" height="126" /></a></h3>
<p>1- La prima cosa da fare è scegliere il tipo di cioccolato: fondente, al latte, alla nocciola o bianco (ne servono circa 500 gr).<br />
2- Una volta superato questo difficile step potete procedere e iniziare a sciogliere il cioccolato rigorosamente a bagno-maria per evitare che si bruci o si attacchi al fondo del tegame fino ad una temperatura di 45°.</p>
<p>3- Comincia adesso una fase cruciale per la buona riuscita della ricetta: il temperaggio del cioccolato, ovvero il procedimento che consente di portare il        cioccolato al giusto grado di cristallizzazione. Per attuarlo, togliete la pentola dal fuoco, prendete i 3/4 del cioccolato fuso e versatelo su una superficie      liscia (in marmo, vetro o ceramica), lasciando il cioccolato restante a bagnomaria.<br />
4-   Fate raffreddare il cioccolato sulla superficie, girandolo con un cucchiaio di legnoo una spatola  fino a quando raggiungerà la temperatura di 30° (verificate sempre     col termometro per dolci).<br />
5-   Adesso, versate il cioccolato temperato nel pentolino insieme alla parte restante. Verificate che la temperatura del cioccolato nel pentolino non sia           inferiore ai 35°: se così fosse, rimettete il pentolino a bagnomaria fino a quando la temperatura sarà arrivata a quel livello.<br />
6- Arriva adesso il momento di stampaggio. Prendete una delle metà dello stampo e versateci dentro il cioccolato fino a riempirlo completamente.<br />
7- Svuotate poi lo stampo dal cioccolato in eccesso, rimettendolo nella ciotola, e lasciatelo colare.<br />
8- Fate lo stesso per l’altro stampo e poi riponete le due metà in frigorifero per circa 30 minuti. Una volta rappreso il cioccolato, fate pressione sull&#8217;esterno degli stampi e ricavatene  le due metà dell&#8217;uovo.<br />
9- Prendete ora un po’di cioccolato fuso e con una tasca da pasticcere disponetelo lungo il bordo come fosse una colla.<br />
Inserite la sorpresa che volete far trovare all&#8217;interno e fate combaciare le due metà.<br />
10- Lasciate che il cioccolato si rapprenda e poi potrete decorarlo : guardate la vostra opera soddisfatti.</p>
<p>11-  Per la confezione provate a utilizzare invece delle stoffe colorate magari cucite o ricamate da voi stessi. Vedrete che sorpresa.</p>
<p>L’uovo di Pasqua è pronto!</p>
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							</item>
		<item>
		<title>Carnevale &#8212;-che passione!!</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2017/03/10/carnevale-che-passione/</link>
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				<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 09:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La Settimana scorsa, si è tenuta la consueta festa di  Carnevale all&#8217;Accademia e devo ammettere che, sin da bambina, è la mia festa preferita; ho sempre amato travestirmi, poter diventare qualcun altro anche se solo per poche ore e poi ,ad essere onesta, era l’unica volta che mia madre mi truccava senza far storie Crescendo, ovviamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://irisnews.accademiairis.it/2017/03/10/carnevale-che-passione/">Carnevale &#8212;-che passione!!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://irisnews.accademiairis.it">Iris News</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La Settimana scorsa, si è tenuta la consueta festa di  Carnevale all&#8217;Accademia e devo ammettere che, sin da bambina, è la mia festa preferita; ho sempre amato travestirmi, poter diventare qualcun altro anche se solo per poche ore e poi ,ad essere onesta, era l’unica volta che mia madre mi truccava senza far storie<br />
Crescendo, ovviamente la percezione della festa (e del trucco) è cambiata, non è cambiata però in me la voglia di travestirmi! Sarà anche per questo che da qualche anno ormai mi sono addentrata nel mondo dei Cosplay… Mah, tornando a noi…<br />
Carnevale… Per chi di voi non avesse giocato d’anticipo oppure è stato invitato ad una festa che non si aspettava, o come noi ama le feste tutto l&#8217;anno , ho stilato una piccola lista-suggerimenti per voi. Spero sia utile o quantomeno vi invogli a scatenare la vostra fantasia, perché, dopotutto, penso che in ognuno di noi ci sia sempre quel fanciullo che gioisce nel vedere coriandoli, musica, colori… ma soprattutto Chiacchiere e Sanguinaccio!!! :</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/carnevale.jpg"><img class="size-full wp-image-1624 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/carnevale.jpg" alt="" width="284" height="177" /></a></p>
<p>Ho diviso i suggerimenti in 3 categorie, in base al livello di bravura in taglio e cucito posseduto , al tempo libero da dedicare al costume e ai soldini da spenderci (of course)!</p>
<p>1. <strong>Il costume acquistato per l’occasione </strong><br />
<strong>2. L’arte del RiArrangio </strong><br />
<strong>3. DIY</strong></p>
<p>Se avete scelto la prima opzione, ovvero il costume acquistato per l’occasione , mi chiedo perché siete qui! Scheeeerzo! Il costume comprato/ordinato/riciclato da cugine, amiche, nonne e condomine varie, va sempre alla grande, l’importante è provarlo almeno un paio di giorni prima dell’evento e cercare di renderlo quanto più possibile unico. Per esperienza personale , care donzelle, i costumi comprati/chiesti in prestito sono fantastici, ma a renderli perfetti sono i particolari dove trovate comunque spazio per la vostra creatività.<br />
Mettiamo il Caso che siate state invitate a una festa informale o a ballare non sarà il caso di spenderci troppo, no? Limitatevi a comprare un accessorio o un capo unico a cui possiate aggiungere altro.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1625 alignnone" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/1-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/1-220x300.jpg 220w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/1.jpg 267w" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" /><strong>Mercoledì Addams</strong></a></p>
<p>Se siete delle vere fan di Halloween, costumi come questo sono facili da reperire e ancora più facili da personalizzare. (Vampire, Streghe, ecc…)</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1626" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2-300x300.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2-150x150.jpg 150w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2-768x768.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2-125x125.jpg 125w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/2.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>Piratess</strong>a</a></p>
<p>Che voi siate fan della saga “Pirati dei caraibi” o meno, questo richiede poco tempo e pochi denari. Mi raccomando gli stivali e abbiate almeno un arma!</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1627" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3-300x300.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3-150x150.jpg 150w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3-125x125.jpg 125w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/3.jpg 661w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>Biancaneve</strong></a></p>
<p>La principessa per eccellenza, che sia succinta o meno, ricordatevi che non c’è Biancaneve senza pelle di porcellana e labbra rosse! Per le inguaribili romantiche.<br />
(Cenerentola, Regina di Cuori, Dama del ‘700, ecc..)</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1628" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/4-187x300.jpg" alt="" width="187" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/4-187x300.jpg 187w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/4.jpg 311w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" /><strong>Marilyn Monroe in“Gli uomini preferiscono le bionde”</strong></a></p>
<p>Ok, questo è di un livello superiore, ma dobbiamo pensare anche a chi ci tiene proprio TANTO. (Altre versioni di Marilyn sono altrettanto pazzesche!)<br />
Passiamo alla seconda tipologia, l’arte del<strong> RiArrangio</strong> ( o meglio… “mi arrangio”), personalmente è la tipologia che preferisco. Ragazze qui parliamo di aprire l’armadio, il portagioie e capire cosa fare. Che voi siate di indole più romantica, spiritosa o dark otterrete costumi o versioni di esse diversissime e per me, lo spirito del carnevale è anche un po’ questo.<br />
Per rendere i suggerimenti quanto meno inclini al mio gusto personale, ho deciso di partire da i capi base di ogni guardaroba femminile:</p>
<p>•<strong> Il tubino nero (o anche vestitino)</strong>. Un vestitino nero ed ecco che potete trasformarvi in quasi chiunque voi vogliate!</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/5-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1630" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/5-1-91x300.jpg" alt="" width="91" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/5-1-91x300.jpg 91w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/5-1.jpg 161w" sizes="(max-width: 91px) 100vw, 91px" /></a>   <a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/6.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1632" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/6-92x300.jpg" alt="" width="92" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/6-92x300.jpg 92w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/6.jpg 163w" sizes="(max-width: 92px) 100vw, 92px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/7.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1634" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/7-89x300.jpg" alt="" width="89" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/7-89x300.jpg 89w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/7.jpg 158w" sizes="(max-width: 89px) 100vw, 89px" /></a></p>
<p><strong>• I Pantaloni / Jeggins neri</strong></p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/8.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1633" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/8-235x300.jpg" alt="" width="235" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/8-235x300.jpg 235w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/8.jpg 487w" sizes="(max-width: 235px) 100vw, 235px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/9.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1646" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/9-241x300.jpg" alt="" width="241" height="300" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/9-241x300.jpg 241w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/9.jpg 564w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" /></a><br />
•<strong> La Camicia Bianca</strong></p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/10.jpg"><img class="alignnone wp-image-1637" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/10-300x250.jpg" alt="" width="216" height="180" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/10-300x250.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/10.jpg 564w" sizes="(max-width: 216px) 100vw, 216px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/11.jpg"><img class="alignnone wp-image-1636" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/11-300x209.jpg" alt="" width="253" height="177" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/11-300x209.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/11.jpg 564w" sizes="(max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12.jpg"><img class="alignnone wp-image-1638" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12-300x300.jpg" alt="" width="180" height="180" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12-300x300.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12-150x150.jpg 150w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12-125x125.jpg 125w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/12.jpg 564w" sizes="(max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a></p>
<p>•<strong> Il Jeans. E’ praticamente impossibile trovare un guardaroba che ne sia sguarnito!</strong></p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14.jpg"><img class="alignnone wp-image-1640" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14-300x300.jpg" alt="" width="239" height="239" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14-300x300.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14-150x150.jpg 150w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14-125x125.jpg 125w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/14.jpg 564w" sizes="(max-width: 239px) 100vw, 239px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15.jpg"><img class="alignnone wp-image-1641" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15-300x300.jpg" alt="" width="246" height="246" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15-300x300.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15-150x150.jpg 150w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15-125x125.jpg 125w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/15.jpg 504w" sizes="(max-width: 246px) 100vw, 246px" /></a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/13.jpg"><img class="alignnone wp-image-1639" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/13-280x300.jpg" alt="" width="224" height="240" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/13-280x300.jpg 280w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/13.jpg 564w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px" /></a></p>
<p>Per il terzo punto <strong>DIY,</strong> meglio conosciuto come “lo voglio e me lo faccio”, potete fare qualsiasi cosa in qualsivoglia adattamento. Potete scegliere di realizzare da zero un vero e proprio costume, partendo da una stoffa X, oppure comprare indumenti da reinventare, oppure ancora mettere insieme più elementi e poi fare voi l’ essenziale. Insomma, se avete dimestichezza con ago e filo… il mondo è vostro!</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/16.jpg"><img class="alignnone wp-image-1642" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/16-152x300.jpg" alt="" width="100" height="197" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/16-152x300.jpg 152w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/16-519x1024.jpg 519w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/16.jpg 564w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /><strong>Un bagnetto con tanto di paperelle.</strong> </a><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/17.jpg"><img class="alignnone wp-image-1643" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/17-191x300.jpg" alt="" width="123" height="194" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/17-191x300.jpg 191w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/17.jpg 492w" sizes="(max-width: 123px) 100vw, 123px" /><strong>Un cartone di Pop Corn da cinema</strong></a></p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/18.jpg"><img class="alignnone wp-image-1644" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/18-165x300.jpg" alt="" width="125" height="227" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/18-165x300.jpg 165w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/18.jpg 438w" sizes="(max-width: 125px) 100vw, 125px" /></a><strong>Un Frappuccino di Starbucks <a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/19.jpg"><img class="alignnone wp-image-1645" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/02/19-284x300.jpg" alt="" width="211" height="225" /></a>Un set completo di sushi. </strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>                                                                                                                                                                                                                                       Kate D&#8217;Angelo </em></p>
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		<title>Borsa di Danza : A tutto Profumo !</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2017/01/06/borsa-di-danza-a-tutto-profumo/</link>
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				<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 15:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p> Ricominciano tutte le attività , le lezioni si intensificano e le borse sono sempre più piene, abbiamo allora pensato di proporvi un DIY ( Do It Yourself) semplice, carino, bio ma soprattutto profumoso per un Borsone da mille e una notte 😉 &#160; Cosa ci Occorre : 2 quadrati di stoffa leggera (mussola di cotone, [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<h3> <strong>Ricominciano tutte le attività , le lezioni si intensificano e le borse sono sempre più piene, abbiamo allora pensato di proporvi un DIY ( Do It Yourself) semplice, carino, bio ma soprattutto profumoso per un Borsone da mille e una notte <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></h3>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati.jpg"><img class="size-medium wp-image-1557 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati-300x200.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati-768x512.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati-360x240.jpg 360w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati-600x400.jpg 600w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2017/01/sacchettini-profumati.jpg 843w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cosa ci Occorre :</p>
<ul>
<li>2 quadrati di stoffa leggera (mussola di cotone, seta, lana ecc);</li>
</ul>
<ul>
<li>4 cucchiai di riso;</li>
</ul>
<ul>
<li>10 gocce di olio essenziale naturale a scelta;</li>
<li>un nastrino.</li>
</ul>
<p>Utilizziamo della colla per far aderire i bordi dei due quadrati sia sui lati che sulla parte inferiore. Lasceremo invece aperta la parte superiore del sacchetto, ovviamente. Pressiamo accuratamente i due pezzetti di stoffa e lasciamo asciugare per due ore.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-5749 tie-appear" src="http://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/04/153883951-200x300.jpg" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" srcset="http://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/04/153883951-200x300.jpg 200w, http://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/04/153883951-280x420.jpg 280w, http://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/04/153883951.jpg 338w" alt="sacchetti profuma biancheria" width="200" height="300" />Nel frattempo mescoliamo in una ciotola i quattro cucchiai di riso con le 10 gocce di olio essenziale.</p>
<p>Ottimo per profumare quello alla lavanda.</p>
<p>A questo punto non resta che mettere in piedi il nostro sacchettino ruotando la stoffa per dargli la giusta forma e inserirvi dentro il riso profumato, chiudendo il tutto con un nastrino.</p>
<p>Lasciate però leggermente aperto il sacchetto per permettere alla fragranza di diffondersi meglio, profumando la nostra biancheria. Semplice, vero? Potete crearne quanti volete con questo metodo e sbizzarrendovi con le fragranze che più preferite.</p>
<p>Altro metodo fai-da-te per creare sacchetti profumati per le Vostre Borse di Danza &amp; Pilates ,consiste nello sfruttare i vecchi sacchettini delle bomboniere che contenevano i confetti inserendovi dentro delle scaglie di sapone di Marsiglia o di un altro sapone vegetale dalla profumazione a scelta.</p>
<p>Richiudete con gli stessi nastrini o fiorellini del sacchetto ed ecco pronto il sacchetto profumato. Inseriti nei cassetti della biancheria, questi sacchettini regaleranno un profumo di bucato pulito e sempre fresco ai nostri abiti. Anche seccando le scorze di limone e arancia fatte a pezzettini è possibile ottenere dei profumatori naturali  a costo zero da inserire nei sacchettini per la biancheria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte : http://www.minformo.it/</p>
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							</item>
		<item>
		<title>Decorazioni in tema orientale</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2016/12/06/decorazioni-tema-orientale/</link>
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				<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 21:55:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Manca ormai meno di un mese a Natale e noi l’Accademia Iris siamo già pronti a festeggiare… a modo nostro ovviamente! E che c’è di più interculturale di un albero di Natale decorato alla orientale? Per questa idea natalizia ho preso ispirazione da delle decorazioni trovate sul sito www.sparklybelly.com e poi le ho reinventate a [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Manca ormai meno di un mese a Natale e noi l’Accademia Iris siamo già pronti a festeggiare… a modo nostro ovviamente! E che c’è di più interculturale di un albero di Natale decorato alla orientale?</p>
<p>Per questa idea natalizia ho preso ispirazione da delle decorazioni trovate sul sito <a href="http://www.sparklybelly.com">www.sparklybelly.com</a> e poi le ho reinventate a modo mio. Iniziamo a vedere innanzitutto di cosa abbiamo bisogno.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1442" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1-300x168.jpg" alt="1" width="300" height="168" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1-300x168.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1-768x431.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1-1024x575.jpg 1024w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/1.jpg 1434w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<ul>
<li>Cartoncini colorati</li>
<li>Tovagliolini colorati</li>
<li>Un foglio di acetato</li>
<li>Forbici</li>
<li>Colla (meglio se a stick)</li>
<li>Modelli di ballerine da ricopiare</li>
<li>Penna</li>
<li>Filo di nylon (o cotone)</li>
<li>Colle glitterate</li>
<li>Punzoni (opzionali)</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda il foglio di acetato lo potete trovare in un qualsiasi negozio di articoli da ufficio (oppure potete riciclarlo da quella dispensa presa all’università per quell’esame di cui non vi importa tanto, come ha fatto la sottoscritta); le colle glitterate le trovate in qualsiasi cartoleria e lo stesso vale per i punzoni, se vi va di usarli.</p>
<p>E adesso, all’opera!</p>
<p><strong>Step 1</strong></p>
<p>Stampate da internet, o dal sito <a href="http://www.sparklybelly.com">www.sparklybelly.com</a> come ho fatto io, delle silhouette che vi piacciano e siano grandi quanto volete. Poggiateci il foglio di acetato sopra (io ho preferito fermarlo con dello scotch carta per evitare che si muovesse).</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1443" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2-300x168.jpg" alt="2" width="300" height="168" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2-300x168.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2-768x431.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2-1024x575.jpg 1024w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/2.jpg 1097w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><strong>Step 2</strong></p>
<p>Ricopiate i bordi delle silhouette con una penna e ritagliateli cercando di rimanere il più possibile sulla linea nera.</p>
<p><strong>Step 3</strong></p>
<p>Scegliete una delle ballerine e lasciatevi ispirare. Per la prima ballerina ho deciso di realizzare una gonna da raqs sharqi. Prendete un fazzoletto e piegatelo a metà sulla diagonale, e poi di nuovo su sé stesso sul lato lungo.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/3b.jpg"><img class="alignnone wp-image-1445" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/3b-163x300.jpg" alt="3b" width="108" height="199" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/3b-163x300.jpg 163w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/3b.jpg 282w" sizes="(max-width: 108px) 100vw, 108px" /></a>               <a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/4.jpg"><img class="alignnone wp-image-1444" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/4-169x300.jpg" alt="4" width="109" height="194" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/4-169x300.jpg 169w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/4.jpg 296w" sizes="(max-width: 109px) 100vw, 109px" /></a></p>
<p><strong>Step 4</strong></p>
<p>Con delle forbici tagliate dal lato interno verso la piega, cercando di fare un taglio arrotondato, in modo da ottenere una sorta di spicchio.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/5.jpg"><img class="wp-image-1446 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/5-300x169.jpg" alt="5" width="231" height="130" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/5-300x169.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/5-768x432.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/5.jpg 863w" sizes="(max-width: 231px) 100vw, 231px" /></a><strong>Step 5</strong></p>
<p>Ripiegate il fazzoletto e tagliate la punta dello spicchio, in questo modo avremo un modello di gonna a ruota. Ma non buttatelo, ci sarà molto utile dopo!</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/7.jpg"><img class="wp-image-1447 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/7-300x168.jpg" alt="7" width="261" height="146" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/7-300x168.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/7-768x431.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/7.jpg 980w" sizes="(max-width: 261px) 100vw, 261px" /></a></p>
<p><strong>Step 6    </strong></p>
<p>Infilate la silhouette della ballerina all’interno della circonferenza più piccola. Vi capiterà sicuramente di notare che questa circonferenza è maggiore dei fianchi della ballerina ma non temete, è esattamente così che ci serve! Infatti sfrutteremo l’eccesso di carta per creare delle semplici pieghe che daranno tantissimo volume e movimento alla nostra gonna, facendola sembrare vera! Per aiutarmi ho tracciato una leggera linea in corrispondenza del punto in cui volevo incollare il tovagliolo, e poi con un po’ di colla ho attaccato il primo pezzetto. Poi ho creato una piccola piega ed ho attaccato il pezzetto successivo, un’altra piega e ancora colla, fino ad aver chiuso tutta la gonna sulla vita della nostra ballerina.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/8.jpg"><img class="wp-image-1448 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/8-300x168.jpg" alt="8" width="261" height="146" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/8-300x168.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/8-768x431.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/8.jpg 985w" sizes="(max-width: 261px) 100vw, 261px" /></a></p>
<p><strong>Step 7</strong></p>
<p>Una volta fissata la gonna, è il momento di incollare le pieghe per evitare che si aprano. Basterà un velo di colla e le pieghe diventeranno belle piatte e daranno un effetto svolazzante alla gonna.</p>
<p><strong><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/9.jpg"><img class="wp-image-1449 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/9-300x169.jpg" alt="9" width="259" height="146" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/9-300x169.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/9-768x432.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/9.jpg 854w" sizes="(max-width: 259px) 100vw, 259px" /></a></strong></p>
<p><strong>Step 8</strong></p>
<p>Recuperate il triangolino tagliato, piegatelo in 4 e tagliatelo come in foto, dando una sorta di forma a cuore, e poi attaccatelo sulla ballerina in modo da formare il suo reggiseno. Infine con la colla glitterata dorata tracciate i bordi della silhouette e decorate gonna e reggiseno come più vi piace!</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11.png"><img class="wp-image-1450 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11-300x290.png" alt="11" width="192" height="186" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11-300x290.png 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11-768x741.png 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11-1024x989.png 1024w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/11.png 1100w" sizes="(max-width: 192px) 100vw, 192px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la seconda ballerina il procedimento è più semplice.</p>
<p><strong>Step 1</strong></p>
<p>Scegliete due o più tovaglioli di colori diversi. Prendete il primo e poggiatelo sulla silhouette. Con una penna disegnate una forma che vi piace, abbastanza semplice, e ritagliatela.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/12.png"><img class="wp-image-1452 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/12-241x300.png" alt="12" width="130" height="161" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/12-241x300.png 241w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/12.png 574w" sizes="(max-width: 130px) 100vw, 130px" /></a></p>
<p><strong>Step 2</strong></p>
<p>Eseguite lo stesso procedimento con tutti i tovagliolini che avete scelto, poi componeteli fino ad ottenere un risultato che vi soddisfi, dopodiché passate ad incollare.</p>
<p><strong>Step 3</strong></p>
<p>Ogni ballerina di danza orientale che si rispetti che indossa una cintura, e allora ritagliamo un pezzetto di carta da un fazzoletto e creiamone una.</p>
<p><strong>Step 4</strong></p>
<p>Ora realizziamo un reggiseno, poi con la colla glitterata decoriamo il tutto.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/14.png"><img class="wp-image-1451 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/14-206x300.png" alt="14" width="168" height="245" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/14-206x300.png 206w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/14.png 694w" sizes="(max-width: 168px) 100vw, 168px" /></a></p>
<p>E ora passiamo all&#8217;ultima ballerina. Per realizzare quest’ultima decorazione ho pensato di cambiare materiali, ma il procedimento resta lo stesso.</p>
<p><strong>Step 1</strong></p>
<p>Posizionate la silhouette su un cartoncino, disegnate la forma che desiderate e ritagliatela, poi realizzatene un’altra uguale.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/15.png"><img class="wp-image-1453 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/15-159x300.png" alt="15" width="116" height="219" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/15-159x300.png 159w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/15.png 346w" sizes="(max-width: 116px) 100vw, 116px" /></a></p>
<p><strong>Step 2</strong></p>
<p>Incollate le due forme di cartoncino sulla ballerina (prima, se volte, potete usare i punzoni per creare qualche decorazione; io l’ho fatto e dopo l’ho riempita col glitter dorato), poi create un reggiseno e decorate tutto con la colla glitterata.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/16.png"><img class="alignnone wp-image-1454 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/16-155x300.png" alt="16" width="121" height="233" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/16-155x300.png 155w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/12/16.png 488w" sizes="(max-width: 121px) 100vw, 121px" /></a></p>
<p>Quando la colla glitterata si sarà asciugata, con un paio di forbicine appuntite create un forellino nella parte alta delle ballerine, tagliate tre spezzoni di filo di nylon di una ventina di centimetri, passateli nei forellini e chiudeteli con un nodo et voilà, le vostre ballerine sono pronte a rendere inimitabile il vostro albero di Natale.</p>
<p>Buon Natale a tutti e Serene Feste dall’Accademia Iris!</p>
<p style="text-align: right;"><em>Roberta Capasso</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Autunno: Bellezza e benessere fai da te!</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2016/11/11/autunno-bellezza-benessere-fai/</link>
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				<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 09:24:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Bellezza e benessere in autunno! Scoprite i rimedi infallibili per preparare viso, mani e capelli alla stagione autunnale Dopo le aggressioni subite nel periodo estivo (sole, salsedine), la pelle, in particolare quella del viso, richiede  cure particolari per prepararsi ad affrontare la nuova stagione autunno-inverno. Con questi trattamenti, da preparare comodamente a casa, possiamo iniziare a coccolare la nostra pelle, rinnovandola e rendendola [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Bellezza e benessere in autunno!</p>
<p>Scoprite i rimedi infallibili per preparare viso, mani e capelli alla stagione autunnale</p>
<p>Dopo le aggressioni subite nel <strong>periodo estivo</strong> (sole, salsedine), la <strong>pelle</strong>, in particolare quella del <strong>viso</strong>, richiede  cure particolari per prepararsi ad affrontare la <strong>nuova</strong> <strong>stagione</strong> <strong>autunno-inverno</strong>.<br />
Con questi trattamenti, da preparare <strong>comodamente a casa</strong>, possiamo iniziare a coccolare la nostra pelle, rinnovandola e rendendola sempre più morbida.<br />
Iniziamo con uno <strong>scrub</strong> per aiutare la <strong>pelle a depurarsi</strong> e a prepararsi al <strong>cambio autunnale</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scrub viso al miele</strong></span></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li><strong>1 cucchiaino di miele<a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/scrub.jpg"><img class="wp-image-1371 alignright" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/scrub-300x230.jpg" alt="scrub" width="237" height="182" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/scrub-300x230.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/scrub-80x60.jpg 80w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/scrub.jpg 391w" sizes="(max-width: 237px) 100vw, 237px" /></a></strong></li>
<li><strong>1 cucchiaino di sale fino</strong></li>
<li><strong>2 cucchiaini di zucchero</strong></li>
<li><strong>un cucchiaio d&#8217;acqua minerale</strong></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mischiate gli <strong>ingredienti</strong> in una ciotola fino a ottenere una pappetta granulosa, non troppo liquida.</p>
<p><strong>Massaggiate sulla pelle</strong> inumidita, insistendo sulle <strong>zone critiche</strong> (fronte, naso, mento).<br />
Togliete i residui dello <strong>scrub</strong> con una spugnetta e acqua tiepida.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aumentando le dosi potrete usare questo <strong>scrub</strong> anche su tutto il <strong>corpo</strong>, comodamente sotto la <strong>doccia</strong>.</p>
<p>Questo è anche il periodo delle <strong>castagne</strong>, ottime per le loro proprietà <strong>astringenti</strong> e <strong>antiossidanti</strong>, si prestano alla preparazione di <strong>maschere per il viso</strong>, per i <strong>capelli</strong> e per le <strong>mani</strong>.<br />
Sono ottime anche per <strong>schiarire le macchie cutanee</strong>.</p>
<p>Sulle qualità nutrizionali delle <strong>castagne</strong> non c&#8217;erano dubbi, da qualche tempo è uno degli alimenti consigliati nei casi di <strong>astenia</strong> e forte <strong>stress</strong>. Grazie alle loro <strong>proprietà antiossidanti</strong>, <strong>rigeneranti</strong> e <strong>rivitalizzanti</strong>, le castagne offrono grandi benefici anche per la <strong>bellezza del nostro corpo</strong>.<br />
Provare per credere<br />
Come sempre raccomandiamo di stare attente a eventuali <strong>allergie</strong> e in questo caso di avere un po&#8217; più di pazienza, perché i tempi di posa delle <strong>maschere di bellezza</strong> sono un po&#8217; lunghi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Maschera viso idratante alle castagne e miele</strong></span></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li><strong>20 castagne lesse</strong></li>
<li><strong>1 cucchiaio abbondante di miele</strong></li>
<li><strong>1 cucchiaio di olio di mandorle dolci<a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/castagne.jpg"><img class="wp-image-1372 alignright" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/castagne-300x201.jpg" alt="castagne" width="207" height="139" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/castagne-300x201.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/castagne-360x240.jpg 360w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/castagne.jpg 450w" sizes="(max-width: 207px) 100vw, 207px" /></a></strong></li>
<li><strong>uno spicchio d&#8217;arancia senza semi</strong></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettete gli ingredienti nel frullatore e frullate fino a ottenere un <strong>impasto morbido e omogeneo</strong>; stendete il composto su viso e collo e <strong>lasciate in posa</strong> per circa 25 minuti.</p>
<p>Sciacquate con acqua tiepida.<br />
Potete mettere due dischetti imbevuti di <strong>Acqua distillata di rose </strong>sugli <strong>occhi</strong>, che saranno più riposati e meno gonfi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Maschera viso per le macchie cutanee</strong></span></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li><strong>10 castagne lesse</strong></li>
<li><strong>il succo di un limone</strong></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p><strong>Frullate gli ingredienti</strong> e mettete il composto ottenuto sul viso; lasciate <strong>in posa per circa 25 minuti</strong>.</p>
<p>Sciacquate con acqua tiepida.<br />
I risultati saranno visibili dopo un mese circa di <strong>trattamenti</strong> fatti una volta la settimana.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Maschera alle castagne per le mani</strong></span></p>
<p>Questa <strong>maschera</strong> va fatta la sera, magari mentre si guarda la <strong>Tv</strong> e già dalle prime applicazioni le <strong>mani</strong> saranno molto più <strong>morbide e lisce</strong>.<br />
<strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li><strong>15 castagne lesse<a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/mani.jpg"><img class="wp-image-1373 alignright" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/mani-300x225.jpg" alt="mani" width="166" height="125" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/mani.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/mani-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 166px) 100vw, 166px" /></a></strong></li>
<li><strong>1 cucchiaio di miele</strong></li>
<li><strong>il succo di un limone</strong></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Frullate gli ingredienti e <strong>stendete l&#8217;impasto sulle mani</strong>, massaggiando leggermente.</p>
<p>Lasciate <strong>in posa per circa 20 minuti</strong>.</p>
<p>Sciacquate bene le mani, asciugatele con un asciugamano morbido e massaggiatele con della buona crema nutriente.<br />
Va benissimo anche dell&#8217;<strong>olio d&#8217;oliva</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Maschera nutriente per capelli alle castagne</strong></span></p>
<p>Le <strong>castagne</strong> sono un ottimo rimedio per i capelli secchi e sfibrati<br />
Ecco come preparare la <strong>maschera</strong><br />
<strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li><strong>20 castegne lesse                                                                                                             <a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/maschera.jpg"><img class="wp-image-1377 alignright" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/maschera-300x168.jpg" alt="maschera" width="189" height="106" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/maschera-300x168.jpg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/maschera-768x431.jpg 768w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/11/maschera.jpg 780w" sizes="(max-width: 189px) 100vw, 189px" /></a></strong></li>
<li><strong>una tazzina di olio di germe di grano</strong></li>
<li><strong>un cucchiaio di henné neutro</strong></li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Frullate insieme gli ingredienti e <strong>applicate l&#8217;impasto sui capelli umidi</strong>.</p>
<p>Lasciate in posa per circa due ore, <strong>avvolgendo i capelli</strong> con della <strong>pellicola trasparente</strong> e un asciugamano caldo.</p>
<p>Trascorso il tempo, sciacquate i <strong>capelli</strong> con acqua tiepida facendo un leggero e delicato <strong>shampoo</strong>.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>                                                                                                                                                                                                                    Dal sito http://www.thinkdonna.it</em></p>
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		<item>
		<title>Tutto in una&#8230;.(mini) Valigia !</title>
		<link>https://irisnews.accademiairis.it/2016/07/24/tutto-in-una-mini-valigia/</link>
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				<pubDate>Sun, 24 Jul 2016 07:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Guida della ballerina all’organizzazione della valigia per il saggio &#160; Si sa, noi donne non siamo fatte per avere una sola valigia. Siamo fatte così: se anche partiamo per un weekend la nostra valigia peserà sempre 10 kg in più del necessario, perché “magari questo potrebbe servire”. Però per il saggio non possiamo permetterci questo [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<h1>Guida della ballerina all’organizzazione della valigia per il saggio</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si sa, noi donne non siamo fatte per avere una sola valigia. Siamo fatte così: se anche partiamo per un weekend la nostra valigia peserà sempre 10 kg in più del necessario, perché <em>“magari questo potrebbe servire”.</em> Però per il saggio non possiamo permetterci questo lusso, quindi che dobbiamo eseguire 3, 5 o 10 coreografie, il trolley dovrà essere il classico<strong> bagaglio a mano</strong>.</p>
<p>Ti starai chiedendo: <em>“ma come faccio?!”</em> qui di seguito troverai alcune regole essenziali, buono studio…</p>
<h3>regola #1: l’importanza di dare un nome ai vestiti</h3>
<p>La prima regola è particolarmente valida per chi danza in gruppo. Non appena ricevi il tuo costume abbi cura di <strong>apporre il tuo nome ovunque</strong>.  Se, ad esempio, il tuo costume è formato da: gonna, reggiseno,  cintura ed eventuale strumento, segna il tuo nome su ciascuno di questi pezzi.</p>
<p>Ma come segnare il tuo nome? Se gli abiti hanno etichetta puoi segnarlo a penna su questa (non usare pennarelli a base di acqua o sudando rischierai di macchiare te stessa o il vestito), o se non è possibile, applica qualche piccolo dettaglio come una paillette colorata o una perlina in un posto poco visibile. In questo modo saprai <strong>riconoscere ogni pezzo che ti appartiene</strong>, evitando scambi indesiderati.</p>
<h3>regola #2: ad ogni costume il suo posto</h3>
<p>Ora che hai etichettato ben bene il tuo costume è il caso che lo metti da parte per tenerlo pronto alla prima occasione. Noi dell’Accademia Iris siamo grandi fan dell’occupare il meno spazio possibile. Quindi è bene che trovi da subito il <strong>modo più intelligente di piegare e riporre il tuo costume</strong>; l’ideale è sistemare ogni costume con i suoi accessori in un sacchetto richiudibile trasparente; in commercio si trovano quelli per conservare gli indumenti duranti i cambi di stagione, altrimenti puoi riutilizzare gli involucri di pigiami, asciugamani, tovaglie o altri articoli da merceria (quindi ricorda di conservarli non appena li acquisti perché possono sempre tornare utili).</p>
<p>Anche in questo caso vale la regola n.1: <strong>etichetta anche la busta</strong>, sì, anche quella! perché nella vita di camerino le buste sono beni preziosi. Apponi una bella etichetta con su il tuo nome e il nome della coreografia a cui appartiene il vestito (Es: Tizia &#8211; Saidi) e potrai dormire sogni tranquilli.</p>
<h3>Regola #3: l’arte di fare la valigia</h3>
<p>Riuscire ad infilare sette cambi d’abito con rispettivi accessori e tutto l’utile per affrontare un saggio in un bagaglio a mano è una vera e propria arte che si affina con il passare degli anni. Quindi mettiti seduta e osserva bene <strong>come si prepara una perfetta valigia di danza</strong>.</p>
<p>[link video]</p>
<p><u>Bonus tip</u>: scrivi su un foglio l’elenco di tutto ciò che va messo in valigia diviso per coreografia e attaccalo sulla valigia, ti sarà utile per non dimenticare nulla.</p>
<h3>Regola #4:  sii come un orologio</h3>
<p>Bene, ora che hai imparato a fare la tua valigia sei quasi pronta ad affrontare il mondo dei camerini. Se pensavi di conservare la tua concentrazione solo per quando sei sul palco, ti sbagli! Il saggio è come un orologio, gli spettatori vedono solo le lancette che si muovono ma non possono vedere tutti gli ingranaggi vitali al suo funzionamento che si muovono nel backstage e che devono essere precisi e scattanti. Quindi la tua concentrazione deve essere al massimo anche dietro le quinte e in camerino.</p>
<p>Se hai  il piacere di esibirti in più coreografie è anche probabile che avrai poco tempo per cambiarti, e sicuramente anche poco spazio, allora dovrai <strong>ottimizzare sia il tempo che lo spazio</strong>, affinché tutto possa girare perfettamente sul palco. Hai appena finito la tua esibizione e devi cambiarti per la prossima? Bene! Riponi i vestiti appena tolti in valigia, non lasciarli in giro d’intralcio, indossa il prossimo cambio e <u>richiudi la valigia</u> (non hai idea di quanto può viaggiare lontano una tua cosa se lasci la valigia aperta). Quindi <strong>indossa il tuo sorriso migliore</strong> e vai sul palco.</p>
<p>Ecco, adesso che hai letto questa guida, non hai più scuse! Il trolley piccolo dovrà essere il tuo fedele amico perché, come hai visto dal video, può contenere tutto ciò che serve. Così eviterai di ingombrare il camerino che dividerai con le tue compagne di corso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VIDEO TUTORIAL : <a href="https://youtu.be/9UmGcuJHjPE">https://youtu.be/9UmGcuJHjPE</a></p>
<p style="text-align: right;"><em>Marta e Shara</em></p>
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		<title>Hair Tutorial &#124; A Danza con Stile</title>
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				<pubDate>Fri, 06 May 2016 10:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>In questo video tutorial , avete visto 3 semplici acconciature da poter fare per recarsi a lezione in modo ordinato e non come pazze da manicomio ( che tanto ci penserà la Maestra dopo la lezione a farci tornare a casa cosi XD ) L&#8217; HairStylist di fiducia è Sharluk di Francesco Profenna che, insieme [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>In questo video tutorial , avete visto 3 semplici acconciature da poter fare per recarsi a lezione in modo ordinato e non come pazze da manicomio ( che tanto ci penserà la Maestra dopo la lezione a farci tornare a casa cosi XD )</p>
<div>L&#8217; HairStylist di fiducia è Sharluk di Francesco Profenna che, insieme all&#8217;Accademia Iris, da anni cura i capelli della Maestra in primis e delle allieve, per saggi , manifestazioni e tante altre occasioni.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Shara</em></p>
<p>TUTORIAL :</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=y9QzRPC23ws&amp;feature=youtu.be">https://www.youtube.com/watch?v=y9QzRPC23ws&amp;feature=youtu.be</a></p>
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		<title>Ricettina Time: Impacco colorante all’Henné Rosso</title>
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				<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 10:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amira Perizad]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DIY (Fai da Te)]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Ricettina Time: Impacco colorante all’Henné Rosso &#160; Ecco come preparo l’henné per creare riflessi rossi ai miei capelli. Inoltre uso l’henné non solo come colorazione naturale, ma anche come impacco per curare i capelli, rendendoli luminosi, setosi e sani. Infatti da quando ho iniziato a usare questa erba, l’aspetto e il volume dei miei capelli [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>Ricettina Time: Impacco colorante all’Henné Rosso</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco come preparo l’henné per creare riflessi rossi ai miei capelli.</p>
<p>Inoltre uso l’henné non solo come colorazione naturale, ma anche come impacco per curare i capelli, rendendoli luminosi, setosi e sani. Infatti da quando ho iniziato a usare questa erba, l’aspetto e il volume dei miei capelli sono migliorati, eliminando così definitivamente l’utilizzo di colorazioni chimiche. Preparo questo impacco  all’henné e la uso in media una volta al mese, ora vi indico gli ingredienti da utilizzare.</p>
<p>Occorrente:</p>
<p>Una ciotola di plastica, vetro o terracotta. No metallo</p>
<p>Un cucchiaio di legno, plastica o terracotta. No metallo</p>
<p>Carta trasparente “Domopack”</p>
<p>Guanti in lattice monouso</p>
<p>Spatolina con setole per distribuire il composto</p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>50 gr. di henné rosso in polvere</li>
</ul>
<p>A seconda della lunghezza e della voluminosità dei capelli, cambia il quantitativo di henné da usare. Per la lunghezza media come i miei va bene 50 gr. per capelli piu’ lunghi oltre le spalle 100 gr.</p>
<ul>
<li>Infuso di camomilla o di karkadé o semplicemente acqua calda.</li>
</ul>
<p>L’infuso va mescolato con la polvere di henné , in modo da creare una pappina densa.</p>
<p>Se volete un tono di rosso che va piu’ sul ramato, potete usare l’infuso la camomilla.</p>
<p>Se volete un tono di rosso piu’ scuro che va sul ciliegia, potete usare il karkadè, che si presenta già di colore rosso intenso. Altrimenti potete semplicemente aggiungere alla polvere dell’acqua calda.</p>
<ul>
<li>Succo di mezzo limone.</li>
</ul>
<p>Il limone essendo un componente acido aiuta a fissare più’ a lungo il colore.</p>
<ul>
<li>Due cucchiai di un balsamo eco-bio oppure con un buon INCI, senza parabeni e siliconi.</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<p>Verso la polvere di henné nella ciotola   e l’infuso di karkadé e mescolo il tutto con un cucchiaio di legno, fin quando non ottengo un impasto morbido e omogeneo, proprio come quando preparate un dolce. Poi aggiungo il succo di limone, continuando a mescolare.  Lascio ossidare la mia pappetta per una notte intera, in modo che tutto il colore esce fuori. Questo è un passaggio non obbligatorio, dipende molto dalla qualità dell’henné. Se usate un henné fino, allungato con poca sabbia, non va ossidato, ma può essere usato direttamente. Se decidete, di ossidare il composto, lo dovete coprire con il domopack. Dopodiché, aggiungete il balsamo e mescolate nuovamente. Il balsamo fa in modo che i vostri capelli non si secchino troppo, poiché spesso l’henné potrebbe rendere le prime volte le punte secche. Potete aggiungere a vostro piacimento, dello yogurt bianco o un uovo, ciò per nutrire ancora di piu’ i capelli.</p>
<p><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/come-preparare-il-vero-impacco-di-henne-rosso_3bc64a9b23b4ab374e363ecdf6d839a9.jpg" rel="attachment wp-att-1121"><img class="size-full wp-image-1121 aligncenter" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/come-preparare-il-vero-impacco-di-henne-rosso_3bc64a9b23b4ab374e363ecdf6d839a9.jpg" alt="come-preparare-il-vero-impacco-di-henne-rosso_3bc64a9b23b4ab374e363ecdf6d839a9" width="259" height="172" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Foto  – Composto ottenuto dopo aver mescolato gli ingredienti. Sembra una torta al cioccolato.</em></p>
<p>Indossate un paio di guanti, una mantellina di plastica che  possa coprire ciò che indossate e iniziate a stendere l’henné sui capelli partendo dalle radici fino alle punte. Quando avete finito di distribuire tutto il composto, coprite la testa con il domopack, per evitare che coli. L’henné resta in posa per un’ora, ma anche due. Per il risultato che voglio ottenere io, ossia un colore che va piu’ sul ramato, va bene un’ora e mezza di posa. Se volete un rosso piu’ scuro, tenetelo in posa fino a 2 ore. Dopo, sciacquate i capelli, fin quando l’acqua non diventa trasparente e aggiungete del balsamo sulle punte e risciacquate. Questo potrebbe essere un suggerimento su come utilizzare questa erba per colorare i capelli in modo sano e sostenibile. Io compro l’henné rosso da Kiphy  in vicoletto San Domenico Maggiore a Napoli, un’erboristeria che produce direttamente i suoi prodotti e mi trovo abbastanza bene, ma presto userò il Tazarine.  Come balsamo, uso lo Splend’or al cocco.</p>
<p><strong>Attenzione</strong>: Cercate di usare solo henné naturale, che non sia allungato con il pricamato di sodio, che si tratta di un colorante sintetico, che spesso serve per rinforzare il colore. Molti dicono che sia cancerogeno, ma queste voci sono state smentite. Resta comunque un colorante non proprio salutare sia per l’ambiente, che per la cute, ma non dovrebbe provocare danni permanenti. Se proprio volete far durare un po’ in piu’ il colore, io non ve lo sconsiglio del tutto, ne potete aggiungere una piccola quantità, ad esempio un cucchiaio, alla vostra polvere di henné naturale. Quindi se comprate l’henné, controllate bene l’INCI.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Foto – Risultato finale</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/henne.jpeg" rel="attachment wp-att-1152"><img class="alignnone wp-image-1152" src="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/henne-300x241.jpeg" alt="henne" width="265" height="213" srcset="https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/henne-300x241.jpeg 300w, https://irisnews.accademiairis.it/wp-content/uploads/2016/04/henne.jpeg 320w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></a></p>
<p style="text-align: right;"><em> </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Rossana Galdi e Rosa Isernia</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://irisnews.accademiairis.it/2016/04/08/ricettina-time-impacco-colorante-allhenne-rosso/">Ricettina Time: Impacco colorante all’Henné Rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://irisnews.accademiairis.it">Iris News</a>.</p>
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