Care Amiche danzerine,

oggi voglio parlarvi dei piedi e della cura di questa importantissima parte del nostro corpo.

La cura dei piedi nella danza è essenziale così come  il loro aspetto estetico.  Non a caso, tra le raccomandazioni “pre saggio” della nostra Maestra  Amira Perizad non manca mai un riferimento alla loro attenzione: ” portatevi degli infradito per non camminare scalze, salviettine per pulire i piedi, attenzione allo smalto che  deve essere dello stesso colore per tutte….”

Come le radici sono sostegno  e veicolano il nutrimento per l’albero,  così i piedi, sostengono il nostro corpo e assicurano l’armonia tra il fisico e la psiche.Nello Yoga le nostre estremità  sono la parte del corpo che permette l’azione del Manipura Chakra ( Chakra del Plesso Solare, situato subito sotto lo sterno)  collegato al nostro potere personale, alla forza di volontà, alla fiducia in noi stessi e allautostima.

Nella riflessologia plantare attraverso la sollecitazione di determinati  punti si può   ristabilire l’equilibrio del corpo.Punti specifici dei piedi corrispondono a determinate parti del corpo e attraverso il loro  massaggio o la semplice pressione si possono alleviare congestioni e tensioni, attenuare dolori, lenire il mal di schiena, la cistite,  l’ansia e lo stress.

Spesso alla fine di una giornata faticosa o dopo  ore di danza i piedi sono stanchi e doloranti, ecco alcuni semplici rimedi che possono esserci d’aiuto.

Per prima cosa dopo ogni lezione, particolarmente se si è danzato senza scarpe  o con le sole “mutandine da piede” occorre utilizzare  delle salviette imbevute prima di indossare i calzini e le scarpe.Una volta a casa per lenire la stanchezza e il dolore si potrà ricorrere al classico pediluvio con acqua calda in cui si farà sciogliere del bicarbonato di sodio o del sale da cucina oppure del sale di Epsom (sale inglese).Una valida ricetta per la preparazione di un  decotto da utilizzare come pediluvio prevede l’utilizzo di  una miscela di   timo, rosmarino,  menta piperita, e camomilla. Tutto deve essere  portato ad ebollizione e lasciato sobbollire per almeno dieci  minuti.Al pediluvio potrà seguire un massaggio con dell’olio di mandorle,  dell’olio di sesamo o dell’olio ai chiodi di garofano. Questi ingredienti daranno tonicità ed elasticità alla pelle.In fine, last but not least, per il benessere dei nostri piedi consiglio l’utilizzo del Tea tree oil, chiamato anche Melaleuca o Pianta del Tea, è estratto da una pianta australiana e le popolazioni aborigene ne fanno uso da tempo immemore, come antivirale e antifungino.  Il suo utilizzo esterno può debellare molti virus, batteri e funghi. E’, sicuramente,  uno dei rimedi naturali più utilizzati per la cura del piede d’atleta  e per combattere le infezioni delle unghie.

Buona danza a Tutte

Lina Cataldo – Mary Shanty 

consulenza erboristica dott. Renzo Rizzi – Pratella (CE) 

 

 

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